Dichiarazione di nascita



La dichiarazione di nascita che secondo le previdenti disposizioni andava resa esclusivamente innanzi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune di nascita può oggi essere effettuata anche davanti a soggetti diversi dall'Ufficiale dello Stato Civile e non richiede più la presenza obbligatoria dei testimoni.
Ufficio di riferimento
Servizi Demografici
La dichiarazione di nascita che oggi può essere resa:
a) da uno qualsiasi dei genitori;
b) da un procuratore speciale;
c)dal medico o dall´ostetrica, può essere fatta innanzi all´Ufficiale dello Stato Civile presso il Comune ove è avvenuto il parto (nel termine di dieci giorni dalla nascita), sia presso la Direzione Sanitaria dell´Ospedale in cui è avvenuta la nascita (nel più breve termine di tre giorni dalla stessa). Infine la dichiarazione di nascita può essere fatta entro il termine di giorni dieci anche davanti all´Ufficiale dello Stato Civile del Comune di residenza dei genitori e se gli stessi risiedono in località diverse la dichiarazione va obbligatoriamente fatta, salvo diverso accordo, nel Comune di residenza della madre con esclusione quindi di qualsiasi altro soggetto. I figli di cittadini stranieri, il cui Stato di appartenenza riconosce loro la cittadinanza ancorché nati all´estero, assumono la cittadinanza dei genitori, in caso contrario, qualora la legislazione straniera non riconoscesse loro la cittadinanza , questi assumono la cittadinanza italiana. La legge garantisce a tutte le donne che lo desiderano la possibilità di partorire nelle strutture sanitarie pubbliche mantenendo l´anonimato e senza alcun obbligo di riconoscimento del figlio che vorrebbe in questo caso affidato ai servizi sociali per essere adottato.
in fase di aggiornamento
Questo sito è realizzato da Task srl
ed è sviluppato secondo i principali
canoni dell'accessibilità.
Recupera la password