UMBERTO TUPINI
luogo di nascita Roma
data di nascita 27/05/1889
professione avvocato
titolo di studio laurea in legge
paternità ANGELO – nato a Muccia – ufficiale postale e agricoltore
maternità LUIGIA DE SANTIS – nata a Gelagna Bassa di Serravalle di Chienti
data di morte 1973
• Eletto nell’Assemblea Costituente il 2-6-1946 nelle liste della DC
• Componente della “Commissione dei 75” incaricata della stesura della Costituzione. Fu presidente della prima sottocommissione che doveva occuparsi della parte relativa ai diritti e doveri dei cittadini.
• Ministro di Grazia e Giustizia dal 18.6.1944 al 12.6.1945 nel 1° e 2° Governo Bonomi.
• Ministro dei Lavori pubblici dal 31.5.1947 al 12.1.1950 nel 4° e 5° Governo De Gasperi.
• Ministro senza portafoglio dal 18.1.1954 al 30.1.1954 nel 1° Governo Fanfani.
• Sindaco di Roma dal 2.7.1956 al 9.1.1958
• Ministro del Turismo e spettacolo dal 15.2.1959 al 24.2.1960 nel 2° Governo Segni.
• Ministro del Turismo e spettacolo dal 25.3.1960 al 19.7.1960 nel 1° Governo Tambroni.
Non nacque a Muccia ma fu molto legato alla nostra comunità per motivi di origine familiare(i genitori erano di Muccia) ed anche perché, in gioventù, visse a Muccia.
Venne a Muccia in diverse occasioni istituzionali e informali.
RIZZERIO Da MUCCIA “Beato”
luogo di nascita Muccia
data di nascita 1190
professione religioso - frate
data di morte 07.02.1236
• Compagno di San Francesco d’Assisi, scrisse la regola dettatagli dal Santo. Era di famiglia nobile. Nel 1222, mentre si trova a Bologna per gli studi universitari, inizia a seguire Frate Francesco dopo aver ascoltato una predica di questi. Per la sua preparazione intellettuale e la sua integerrima coerenza alla regola francescana più rigida, verrà inviato dal Francesco quale Ministro Provinciale della Marca Anconetana. Per tale motivo, dai suoi contemporanei, veniva anche chiamato “Fra’ Riccerio della Marca”. Abbandonato l’incarico, trascorre l’ultimo periodo della sua esistenza conducendo una vita eremitica e penitenziale nei pressi della Chiesa di San Giacomo sul monte di Muccia dove muore e viene sepolto. Le spoglie sono ora conservate nella Chiesa parrocchiale di Muccia. Fu proclamato Beato nel 1838. La devozione popolare gli attribuì il potere di guarire i malati di febbre maltese, in particolare bevendo l’acqua che sgorgava da una sorgente nei pressi del romitorio.
Sul luogo dove visse gli ultimi anni della sua vita, è stato edificata una struttura religiosa dove opera un Cenacolo vocazionale condotto dalle suore dell’ordine “Compagne del Beato Rizzerio”.























